UNA RISPOSTA IN TEMPO REALE
Meteo in tempo reale, traffico in tempo reale, notizie in tempo reale, terremoti in tempo reale, tecnologia in tempo reale, comunicazioni in tempo reale, spread in tempo reale, pizza in tempo reale…
Avete letto bene, anche per quanto riguarda la pizza sembra sia possibile sapere in tempo reale lo stato dell’ordine. GPS Tracker, acronimo di “Great Pizza Service” Tracker , e’ un portale online che permette ai clienti di sapere se la loro pizza si sta preparando, e’ in forno, in scatola, confezionata o gia’ in cammino.
Ecco una definizione in ambito informatico di tempo reale (real-time) forse non tecnicamente perfetta, ma abbastanza chiara: “Rispondere ad un evento in tempo reale significa farlo ad una velocita’ che sia possibile predeterminare”. Oggi tutto sembra essere in tempo reale, immediato, istantaneo. Vorremmo sempre che ci fosse una risposta in tempo reale agli eventi, agli accadimenti, ai problemi della vita. Abbiamo tutti poco tempo a nostra disposizione e non vorremmo mai perderne. Ma, a volte, indipendentemente dalla nostra volonta’, veniamo costretti dalle circostanze ad aspettare…
Penso a molti casi in cui non c’e’ una risposta immediata o istantanea a dei genitori che stanno pregando Dio per la guarigione del proprio figlio, malato di sclerosi multipla; i giorni passano, le condizioni peggiorano e la risposta sembra tardare… Un padre, che e’ stato licenziato, deve andare avanti, provvedere ai bisogni della propria famiglia, si trova a rivedere tutta la sua vita coniugale, familiare, ma pur non perdendo la sua speranza la risposta sembra non arrivare… Un marito si ritrova fuori da una sala di rianimazione a pregare che la moglie si risvegli dal coma per una apparentemente banale operazione complicatasi dopo l’intervento; mentre accarezza il volto della moglie, piange, chiede preghiere, non perde la speranza in Dio, ma anche in questo caso la risposta sembra non arrivare in tempo reale.
Una coppia, che per anni desidera un figlio, non sa che cosa fare, pensa che Dio abbia qualcosa contro di loro, teme qualche malattia grave, non vuole ricorrere ad altri mezzi, piange nel segreto, s’interroga, attende, non perde la speranza, ma anche qui la risposta sembra non arrivare. Una donna vede il proprio marito lentamente consumato da un cancro, vorrebbe vederlo guarito, prega che Dio lo guarisca, sembra che Dio abbia risposto, ma così non e’, anzi dopo un altro controllo di routine, altre metastasi sembrano ancora far capolino nella vita di questa coppia; prega che l’anima di suo marito sia salva, ma per il momento non c’e ancora una risposta chiara e definitiva, deve aspettare ancora.
Senza far leva sui sentimenti, questi non sono personaggi immaginari, ma reali, persone a cui Dio non ha dato una risposta in tempo reale e di fronte ai quali e’ difficile trovare e dare una parola risolutiva in tempo reale.
Molte volte Gesu’ intervenne istantaneamente e immediatamente dinanzi alla richiesta di aiuto di alcune persone, altre no! Che fare quando sembra non esserci una risposta in tempo reale da parte di Dio?
Non perdere la propria fiducia in Lui: Egli sa esattamente cio’ che stai vivendo e puo’ compiere ogni cosa; ricordati: “E tu, quando dici che non lo scorgi, la tua causa gli sta davanti a lui; sappilo aspettare” (Giobbe 35:14).
Continuare a credere che Dio vuole il tuo bene: Dio e’ amore, quindi ricorda: “Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio.” (Romani 8.28). Puo’ sembrare arduo vedere proprio in “ogni cosa” un disegno benevolo di Dio, ma solo il tempo dara’ un senso ad un puzzle che sembra essere interminabile e inestricabile.
Non cedere a parole e pensieri non spirituali: lascia che Cristo e la Sua Parola governino la tua mente, così fragile ed esposta a tanti attacchi in questi momenti difficili: “Allora Giobbe si alzo’, si straccio’ il mantello, si rase il capo, si prostro’ a terra e adoro’ dicendo: «Nudo sono uscito dal grembo di mia madre, e nudo tornero’ in grembo alla terra; il Signore ha dato, il Signore ha tolto; sia benedetto il nome del Signore». In tutto questo Giobbe non pecco’ e non attribuì a Dio nessuna colpa” (Giobbe 1:20-22)
Chiedere al Signore sostegno e soccorso: “Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poiche’ egli e’ stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato” (Ebrei 4:15). La doppia negazione, nella costruzione sintattica originale, e’ un segno forte di conferma, come se Dio ci dicesse siate del tutto certi, sicuri di questa verita’.
Ritrovarsi insieme o da soli alla presenza di Dio, in preghiera e nella Sua Parola: “Ecco, costoro sono empi; eppure, tranquilli sempre, essi accrescono le loro ricchezze. Invano dunque ho purificato il mio cuore e ho lavato le mie mani nell’innocenza! Poiche’ sono colpito ogni giorno e il mio tormento si rinnova ogni mattina. Se avessi detto: «Parlero’ come loro», ecco, avrei tradito la stirpe dei tuoi figli. Ho voluto riflettere per comprendere questo, ma la cosa mi e’ parsa molto ardua, finche’ non sono entrato nel santuario di Dio, e non ho considerato la fine di costoro” (Salmo 73:12-17)
Credere che Dio ascolta le nostre preghiere, anche se i tempi delle risposte sono determinati da Lui. “Ho pazientemente aspettato il Signore, ed egli si e’ chinato su di me e ha ascoltato il mio grido. Mi ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi. Egli ha messo nella mia bocca un nuovo cantico a lode del nostro Dio. Molti vedranno questo e temeranno, e confideranno nel Signore” (Salmo 40:1-3).
Quest’affermazione e’ l’epilogo gioioso di un’esperienza che aveva turbato il cuore del salmista e lo aveva portato all’apice della tristezza ad esclamare nel salmo precedente: “O Signore, ascolta la mia preghiera, porgi orecchio al mio grido; non essere insensibile alle mie lacrime; poiche’ io sono uno straniero davanti a te, un pellegrino, come tutti i miei padri…” (Salmo 39:12-13).
Ricorda che, se non sappiamo quando e come Dio rispondera’, tuttavia e’ sicuro che Dio interverra’ al momento opportuno e mai troppo tardi.
Non perdere la tua fiducia nel Signore, nel tuo dolore e nella tua solitudine non dire a Dio cio’ che Giobbe disse: “Io grido a te, ma tu non mi rispondi; ti sto davanti, ma tu non mi consideri!” (Giobbe 30:20).
Vale anche per te cio’ che Dio disse al profeta Daniele: “Quando hai cominciato a pregare, c’e’ stata una risposta e io sono venuto a comunicartela, perche’ tu sei molto amato.” (Daniele 9:23).
Questa sì che e’ stata una risposta in tempo reale! by Paolo Citarella. © – 1988 Assemblee di Dio in Italia
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